Un buon consiglio vale molto di più di una banconota da cento rupie
Lucia Vastano - La magnifica felicità imperfetta
sabato 3 ottobre 2015
Credere a tutto
Se si vuole si può credere a tutto, anche contro ogni evidenza. Lo fanno tutti. Anche noi a volte. Ci convinciamo inconsciamente che così facendo ci semplifichiamo la vita. Ci convinciamo inconsciamente che ci convenga così. Ma in realtà questa ostinata ricerca di una scorciatoia, qualcosa o qualcuno che trasformi le salite in discese, amplifica i nostri guai: non sarà facile trovare il bandolo della matassa finché non ci romperemo il naso contro una realtà che non abbiamo voluto affrontare al momento giusto.
Lucia Vastano - La magnifica felicità imperfetta
Lucia Vastano - La magnifica felicità imperfetta
Migliore degli altri
Chiunque per qualsiasi motivo si senta a priori migliore degli altri è più pericoloso della bomba atomica, perchè potenzialmente è quello che un giorno può premere il bottone.
Lucia Vastano - La magnifica felicità imperfetta
Lucia Vastano - La magnifica felicità imperfetta
Trovare la felicità
Se si vuole trovare la felicità nemmeno il dolore deve essere lasciato fuori dalla porta.
Lucia Vastano - La magnifica felicità imperfetta
Lucia Vastano - La magnifica felicità imperfetta
Gelsomino
E' la sera il momento in cui il gelsomino emana il suo profumo con maggiore intensità. Allora il fiore rilascia le sue proprietà e aiuta a superare le sofferenze interiori, il pessimismo e anche l'apatia.
Lucia Vastano - La magnifica felicità imperfetta
Lucia Vastano - La magnifica felicità imperfetta
sabato 26 settembre 2015
Tempo giovanile
e intanto vola
Il caro tempo giovanil; più caro
Che la fama e l'allor, più che la pura
Luce del giorno, e lo spirar: ti perdo
Senza un diletto, inutilmente
Le ricordanze - Leopardi
Il caro tempo giovanil; più caro
Che la fama e l'allor, più che la pura
Luce del giorno, e lo spirar: ti perdo
Senza un diletto, inutilmente
Le ricordanze - Leopardi
Consolazione
Le opere di genio, quando anche
Esprimano le più terribili disperazioni
Servono sempre di consolazione
Giacomo Leopardi
Esprimano le più terribili disperazioni
Servono sempre di consolazione
Giacomo Leopardi
Donare unidea
Se ti do un centesimo sarai più ricco di un centesimo e io più povero di un centesimo, ma se ti do un'idea, allora avrai un'idea nuova, ma l'avrò anch'io.
giovedì 24 settembre 2015
martedì 8 settembre 2015
domenica 6 settembre 2015
Alleggerire il fardello
Io devo prendere le mie decisioni e tu le tue, e sopportarne il peso, reggere e portare quel peso.
Il peso che ho dentro di me devi lasciarmelo portare, come è giusto.
E tu sola, Mary, puoi alleggerire quel fardello, o renderlo insopportabile.
Scegli tu.
Abramo Lincoln
(Dal film di Spielberg)
martedì 1 settembre 2015
mercoledì 26 agosto 2015
giovedì 20 agosto 2015
Subito sera
Ognuno sta solo sul cuor della terra
Trafitto da un raggio di sole:
Ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
Trafitto da un raggio di sole:
Ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
Viaggiare
Viaggiare e camminare verso l'orizzonte, incontrare l'altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino
Louis Spulveda
Louis Spulveda
mercoledì 19 agosto 2015
Libro
Ogni libro è un giardino. Beato colui che lo sa piantare e fortunato colui che taglia le sue rose per darle in pasto alla sua anima!
Federico Garcia Lorca
Federico Garcia Lorca
domenica 26 luglio 2015
venerdì 17 luglio 2015
Cadono sempre
Quando dispero, io ricordo che nel corso di tutta la storia la via dell'amore e della verità ha sempre trionfato. Ci sono stati tiranni e macellai, e per un po' possono sembrare invincibili, ma la conclusione è che cadono sempre. Riflettici. Sempre.
dal film Gandhi
domenica 12 luglio 2015
Malvagità umana
Era terribile la teppaglia quando si scatenava. Saccheggiava, incendiava, ammazzava, senza una ragione al mondo'' O meglio, la ragione c'era, gli uomini sono malvagi, e la malvagità salta fuori appena li lasci liberi di sfrenarla. Quando sono sicuri di farla franca. E dire che Severiano era convinto del contrario, che l'uomo, nel fondo, fosse buono, e lo rendesse cattivo solo l'organizzazione sociale! Come conosceva poco l'animo umano! Non sapeva che la gente va tenuta buona con la paura dei castighi: altrimenti si scatena, e addio.
Per la verità quegli schiavi si preoccupavano della sua salute. Ma era tutta una finzione. Era a se stessi che pensavano, quando fingevano di preoccuparsi per la salute del padrone: perché avevano paura a viaggiar la notte, e desideravano riposare.
"L'uomo è una brutta bestia: è questo che Severiano non ha capito. Crede che a renderlo cattivo sia solo l'organizzazione sociale. Non si accorge che, quando vengono allentati i freni, la malvagità ha il sopravvento." Con la malvagità e l'egoismo si spiegavano tutti i fenomeni sociali.
Carlo Cassola - Il Ribelle
Per la verità quegli schiavi si preoccupavano della sua salute. Ma era tutta una finzione. Era a se stessi che pensavano, quando fingevano di preoccuparsi per la salute del padrone: perché avevano paura a viaggiar la notte, e desideravano riposare.
"L'uomo è una brutta bestia: è questo che Severiano non ha capito. Crede che a renderlo cattivo sia solo l'organizzazione sociale. Non si accorge che, quando vengono allentati i freni, la malvagità ha il sopravvento." Con la malvagità e l'egoismo si spiegavano tutti i fenomeni sociali.
Carlo Cassola - Il Ribelle
La moltitudine
Il cristianesimo avrebbe fatto un buco nell'acqua perché pretendeva di cambiare la natura umana.
Invece l'impero sarebbe durato eterno. Era la soluzione più razionale che si potesse pretendere. Tutto il mondo civilizzato sotto un solo padrone.
Si capisce che questi dovesse incutere paura coi suoi soldati.
Per la verità i soldati erano poco meno rassicuranti dei ladroni. Le persone perbene dovevano starne alla larga perché erano capaci di ucciderti per un nonnulla. Ci volevano per tenere a freno la moltitudine.
Carlo Cassola - Il Ribelle
Invece l'impero sarebbe durato eterno. Era la soluzione più razionale che si potesse pretendere. Tutto il mondo civilizzato sotto un solo padrone.
Si capisce che questi dovesse incutere paura coi suoi soldati.
Per la verità i soldati erano poco meno rassicuranti dei ladroni. Le persone perbene dovevano starne alla larga perché erano capaci di ucciderti per un nonnulla. Ci volevano per tenere a freno la moltitudine.
Carlo Cassola - Il Ribelle
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