Li guardavamo. Mi colpiva come nessuno avesse una reale motivazione per aver attraversato l'indicibile - non si capiva come diavolo fossero arrivati fin lì. Non si poteva nemmeno dire che si fossero persi. Erano andati avanti inanellando una serie impressionante di mete parziali, frutto di progetti insignificanti, non di rado codardi.
Ecco tutto. Così imparai che la sovrapposizione nel tempo di trascurabili decisioni venate di viltà può portare lontano, e perfino a una forma di poetico eroismo. L'epopea delle teste di cazzo.
Alessandro Baricco, Abel