"Ricominciare... A me basterebbe non fallire anche questa volta.”
"Oh, guarda me. Una relazione di dieci anni finita nel nulla perché lui ha trovato qualcosa di più interessante altrove. Per seguirlo avevo abbandonato tutto e ora mi trovo con una casa piena di ricordi e la voglia di fuggire, senza sapere bene dove. Vivo una solitudine che a volte... Ma sono qui.
Sorridi, Antonio, mi dico, non si sa mai chi può innamorarsi del tuo sorriso, passando.
Vorrei rispondere "sicuramente in moltissimi", invece dico: "Bisogna sperare nell'impossibile anche se si è disperati. Giusto?".
"Vedo che hai letto Rodari," sorride. "Se vuoi altri libri ti basta chiedere. Quelli non li vendo."
"Oh, grazie, per ora Rodari va benissimo... E mi è venuta voglia di rileggere le cartoline che mi ha mandato mio padre negli anni, dall'India. Lì per lì non le avevo capite davvero, ma adesso è come se finalmente avessero acquistato un senso."
Antonio sorride, intuisce che è una storia lunga.
"In ogni caso," dico per tornare al punto, "ammetto che, ai miei occhi, essere stati amati per dieci anni è già un miracolo.”
"Davvero? Allora mettiamola così: adesso voglio fare spazio, in attesa del prossimo miracolo. Voglio sentirmi leggero come... un falco, una nuvola, un aquilone!"
Mi viene da sorridere nell'immaginarlo volare con un filo appeso a una delle sue friulane. "Come in un quadro di Chagall...
"Oh, guarda me. Una relazione di dieci anni finita nel nulla perché lui ha trovato qualcosa di più interessante altrove. Per seguirlo avevo abbandonato tutto e ora mi trovo con una casa piena di ricordi e la voglia di fuggire, senza sapere bene dove. Vivo una solitudine che a volte... Ma sono qui.
Sorridi, Antonio, mi dico, non si sa mai chi può innamorarsi del tuo sorriso, passando.
Vorrei rispondere "sicuramente in moltissimi", invece dico: "Bisogna sperare nell'impossibile anche se si è disperati. Giusto?".
"Vedo che hai letto Rodari," sorride. "Se vuoi altri libri ti basta chiedere. Quelli non li vendo."
"Oh, grazie, per ora Rodari va benissimo... E mi è venuta voglia di rileggere le cartoline che mi ha mandato mio padre negli anni, dall'India. Lì per lì non le avevo capite davvero, ma adesso è come se finalmente avessero acquistato un senso."
Antonio sorride, intuisce che è una storia lunga.
"In ogni caso," dico per tornare al punto, "ammetto che, ai miei occhi, essere stati amati per dieci anni è già un miracolo.”
"Davvero? Allora mettiamola così: adesso voglio fare spazio, in attesa del prossimo miracolo. Voglio sentirmi leggero come... un falco, una nuvola, un aquilone!"
Mi viene da sorridere nell'immaginarlo volare con un filo appeso a una delle sue friulane. "Come in un quadro di Chagall...
Lorenza Gentile, Tutto il bello deve ancora venire
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