sabato 10 ottobre 2026

Fiducia conquistata a sproposito

Nei giorni precedenti non c'era ateniese che non avesse parlato di Alcibiade. Solo lui si aspettava, ora. In effetti, molti credevano che non gli convenisse più partire. Si era battuto per la guerra contro Siracusa con tanta determinazione che quel che era accaduto in seguito aveva minato alle fondamenta la sua creazione. I discorsi in assemblea erano stati memorabili. Tucidide ne ha offerto un resoconto che ho letto e riletto. Il passo più importante è quello in cui, da grande oratore qual era, Alcibiade arriva a elogiarsi in maniera che uno riterrebbe sconsiderata, e invece, proprio grazie allo sproposito, si conquista la fiducia dell'assemblea. Sono il migliore, aveva detto, e per questo il comando spetta a me. Ho vinto le corse a Olimpia. Pago il coro delle tragedie. Sono pazzo e giovane. E tutto questo mi ha reso celebre ovunque. Ma la mia celebrità significa celebrità di Atene. Lasciate perdere i pigri e affidatevi a chi disprezza la tranquillità. Una città che si abitua e si lascia andare finisce in ro-vina. Conquisteremo Siracusa, la Sicilia e la Grecia intera.

Matteo Nucci, Platone