lunedì 30 dicembre 2013

Volontà rassegnata

Ella fece di nuovo il vano gesto di respingerlo, ma ancor più fiaccamente di prima, ché ora la vinceva una specie di volontà rassegnata; perché rifiutare Leo? Questa virtù l'avrebbe rigettata in braccio alla noia e al meschino disgusto delle abitudini; e le pareva inoltre, per un gusto fatalistico di simmetrie morali, che questa avventura quasi familiare fosse il solo epilogo che la sua vita meritasse; dopo, tutto sarebbe stato nuovo; la vita e lei stessa; guardava quella faccia dell'uomo, là, tesa verso la sua: "Finirla,"pensava "rovinare tutto., ."e le girava la testa come a chi si prepara a gettarsi a capofitto nel vuoto.

Gli Indifferenti - Alberto Moravia

Passaggio di odio

Da quell'ombra, laggiù, che riempiva l'altra metà del salotto, l'onda morta del rancore si mosse, scivolò contro il petto di Carla, disparve, nera e senza schiuma, ella restò cogli occhi spalancati, senza respiro, resa muta da questo passaggio di odio.

Gli Indifferenti - Alberto Moravia

Fonte originaria

Eppure era questa che bisognava trovare: scoprire la fonte originaria nel proprio Io, e impadronirsene! Tutto il resto era ricerca, era errore e deviazione. Tali erano i pensieri di Siddharta, questa era la sua sete, questo il suo tormento. 

Siddharta - Hermann Hesse

Svegliandosi al mattino

Si dica quel che si vuole, ma è piacevole, svegliandosi al mattino, trovarsi nell’ampia camera parata di stoffa chiara, quando il primo gesto della mano incontra una pesante trapunta di raso; ed è una cosa da ricordare vedersi servire a colazione, nella veranda, mentre dalla porta a vetri aperta entra l’aria del mattino, una tazza di cioccolata invece del caffè o del tè: sì, una vera cioccolata da compleanno con una spessa fetta di focaccia ancora umida.

I Budembrook - Thomas Mann

Grido negli occhi

Io so che il sangue della vittima innocente resta impresso, indelebile, negli occhi dell’innocente testimone. Di mio padre, là sulla strada, dello scandalo intollerabile di ogni innocente ucciso, rimane negli occhi un grido: non chiama vendetta, piange un dolore senza fine. E il cuore non trova pace.

Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi 

Quiete della sera

Oh stanco dolore riposa! Per quanto tempo dovrò girare tra queste stanze? Quando verrà la quiete della sera?
  
Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi 

venerdì 1 novembre 2013

Life is many days

Life is many days, quel che non riesce oggi forse riuscirà domani, occorre continuare a rischiare e a lavorare, fino alla volta buona, finché la scrittura trova la forma giusta, finché l'amore sarà corrisposto. Life is many days, a cui Walter ama aggiungere: «but I am living hopeful».
Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Idee moderne

L'impegno di chi entrerà tra non molto nella società del lavoro è proprio questo. Stabilire un'effettiva giustizia nell'interno del nostro sistema. Senza volerlo rovesciare. Perché al di fuori di esso non si sta certo meglio. ... Entrare nel sistema non significa essere integrati: vuol dire, piuttosto, impegnarsi per lo sviluppo delle più moderne idee. ... E’ molto comodo sostenere a parole idee rivoluzionarie.
Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Protestatore

E’ la società, ad un certo punto, che ti può consentire di fare il protestatore, l'oppositore, il «comunista» per così dire: ma la società ti accetta come protestatore. E magari arriva a darti dei premi per questa attività: perché capisce che protesti per abitudine, perché questo è il tuo mestiere: non sai fare altro. In verità tu, protestatore, sei il più integrato tra gli integrati.

Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Parole

Le parole hanno una potenza dirompente, sono ciò che ci rende umani, vincono il tempo, la distanza, la morte.
Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Nutrire la mente

Una delle lezioni che ho imparato da mio padre e dagli altri buoni maestri è che serve lavorare tanto, ruminare molte letture, pensare tanti pensieri. Nutrire la mente, possibilmente con cibi di buona qualità. Ci vuole allenamento, bisogna arare il terreno per prepararlo a ricevere qualunque «illuminazione». E poi, se il Cielo non è detto che parli, un buon ragionamento funziona sempre.
Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Sostanza pericolosa

Il dolore è una sostanza pericolosa, difficile da gestire, come un esplosivo molto instabile. Vedo me e la mia famiglia seduti sopra queste casse di tritolo: bisogna stare molto attenti a non farle saltare in aria con gesti bruschi, parole inappropriate o lacrime. Così, strato su strato si sedimenta un blocco di emozioni congelate. 
Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Sofferenza altrui

C'è tanto dolore di fronte al quale devi riconoscerti del tutto impotente. Dolore in cui ti muovi con la paura di respirare (talvolta, persino di esistere), per timore di urtare la fragilità e le ferite di chi ti sta accanto. Dolore che parla una lingua diversa, oppure non parla affatto, ti lascia sola. E guarda altrove: spesso, il cielo.

Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Interno famigliare

Omero immortala con sorprendente finezza psicologica un interno famigliare: Ettore, l’eroe dei Troiani, già chiuso nell’armatura scintillante, pronto per la battaglia, si china sul figlioletto Astianatte, che non riesce a riconoscerlo, così bardato, e scoppia a piangere. Il padre capisce e si toglie l’elmo.
Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Vuoto

... e lenzuola tirate e ripiegate sul copriletto teso, l’odore del sonno si disperderà impercettibilmente e del suo corpo non rimarrà traccia alcuna.

Resta solo il vuoto.


Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Spazio angusto

Ecco: non sono soddisfatto quasi di niente. Quello che m'ha occupato per quattro mesi m'interessa poco o nulla. Le persone che mi stanno intorno sono indifferenti, irrimediabilmente lontane. O forse, io mi isolo in uno spazio angusto, dove non accetto nessuno. Questa è la mia colpa. E’ l'insoddisfazione che mi insegue continuamente, l'infelicità di non concludere alcunché che dia gioia men che momentanea ... Ma in fondo spero. Spero che dal di fuori mi arrivi quel che non riesco a trovare in me stesso. Non so bene cosa sia.

Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Solitudine

Insiste sulla necessità di «donarsi», che «vuol dire rispettare se stessi anzitutto, cioè passare la propria giornata a crescere le proprie forze, il proprio valore, la propria anima e cultura, per farle servire a qualcosa». E’ questo il solo vero rimedio alla solitudine.

 Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Avvicinarsi al dolore

Avvicinarsi al dolore fa molta paura, sfiorandolo s'impara a tenersene a distanza, scegliendo vie lunghe e tortuose. Spesso, per scansare gli ostacoli, ci si allontana troppo dal tracciato della propria anima e si finisce per smarrirsi - nel deserto, magari, invece che nella foresta. Si rischia di morire di sete, anziché sbranati dai lupi.

Come mi batte forte il tuo cuore - Benedetta Tobagi

Vigliaccheria

All'uomo passa tutto per le mani, e tutto si lascia scappare per pura vigliaccheria... Questa è una verità assiomatica... Che strano ! Cos'è che fa più paura alla gente? Una nuova iniziativa, una parola nuova.

Delitto e castigo - Fedor Dostoevskij

Flessibilità

Bisogna essere flessibili, Alexander. La nostra famiglia sta attraversando un momento di crisi. Sai quali sono i caratteri cinesi con cui si scrive la parola crisi? Pericolo + occasione. Forse il pericolo della malattia della mamma ti sta offrendo un'occasione straordinaria. Vai a preparare le tue cose.

La città delle Bestie - Isabell Allende