Elogi della lettura silenziosa se ne trovano, del resto, parecchi; uno, recente, è nel bel romanzo di Paul Auster Follie di Brooklyn, libro che fortemente consiglio. Dice il protagonista:
“Leggere per me era evasione e conforto, era la mia consolazione, il mio stimolante preferito: leggere per il puro gusto della lettura, per il meraviglioso silenzio che ti circonda quando ascolti le parole di un autore riverberate dentro la tua testa”.
“Leggere per me era evasione e conforto, era la mia consolazione, il mio stimolante preferito: leggere per il puro gusto della lettura, per il meraviglioso silenzio che ti circonda quando ascolti le parole di un autore riverberate dentro la tua testa”.
Corrado Augias, Leggere
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