mercoledì 11 gennaio 2023

Parlare a bassa voce

Dopo Cremona, si levò il buon vento e Paolo Lodigiani spense il motore per issare la vela. Fummo investiti da un inatteso, stupefatto silenzio. Eravamo nella pancia della locomotiva industriale italiana; poco oltre l'argine sferragliavano acciaierie, scoreggiavano maiali e tuonavano mastodonti su gomma, ma sul fiume regnava una quiete talmente assoluta che ci venne spontaneo parlare a bassa voce. A bordo era sceso il silenzio.

Paolo Rumiz, Morimondo

domenica 8 gennaio 2023

Vetta del sapere

La matematica rappresenta in ogni tempo ed in ogni civiltà degna di questo nome la vetta del sapere, insieme ai miti che ne definiscono il senso antropologico. Le antiche civiltà si contraddistinguono per la matematica che erano in grado di costruire, tutto il resto, interessante certo, viene dopo.

Bruno D'Amore, Matematica, stupore e poesia 

sabato 7 gennaio 2023

Pianto sulle guance

Il pianto dagli occhi
Si effonde sulle guance
Come un tenero fiume

Eschilo, Prometeo incatenato 

venerdì 23 dicembre 2022

Passare la prima giovinezza

Già. Si va avanti. E il tempo, anche lui va avanti; finché dinnanzi si scorge una linea d'ombra che ci avvisa che anche la regione della prima giovinezza deve essere lasciata indietro.

Linea d'ombra, Joseph Conrad

martedì 20 dicembre 2022

Trasferire le api

Prudentemente, con movimenti lenti, iniziai a darmi da fare per trasferire le api. Individuai la regina e la spostai nell'arnia nuova, dove si trovò ben presto a suo agio. Le altre api la seguirono.
La mia calma le contagiò. Una tranquillità assoluta mi pervadeva, tanto che decisi di sfilarmi i guanti e lavorare a mani nude. Le api lo accettarono, si lasciavano controllare,
addomesticare.
Immaginai tutte le ore che avrei passato qui fuori, solo io e loro nella quiete indisturbata, in reciproca contemplazione, con una sempre crescente fiducia.

La storia delle api, Maja Lunde 

domenica 18 dicembre 2022

Insieme sono l’alveare

E poi, finalmente, diventa ape bottinatrice. Esce dall'alveare, vola, sola, lasciando che le ali la portino da una pianta all'altra, intercetta il dolce nettare dei fiori, il polline e l'acqua, chilometro dopo chilometro. E sola qui fuori, ma è sempre comunque parte di una comunità. Sola non è niente, una parte talmente piccola da essere insignificante, ma insieme alle altre è tutto. Perché insieme sono l'alveare.

La storia delle api, Maja Lunde

sabato 17 dicembre 2022

Bere tè

Un po' aiuta... Bere tè. Era questo il suo piano? Non fare niente, restarsene li seduto e basta. Cosi passivo, senza volontà di cambiare le cose, di prendere in mano la situazione, di agire.

La storia delle api, Maja Lunde

mercoledì 7 dicembre 2022

Impollinazione manuale

Con leggerezza cercavo di trasferirne invisibili
quantità dal contenitore all'albero. Ogni singolo fiore doveva essere impollinato con un piccolo pennello di piume di gallina, galline selezionate proprio a quello scopo.

La storia delle api, Maja Linde

sabato 3 dicembre 2022

Divennero eroi

Si trovarono nel luogo sbagliato, nel momento sbagliato e divennero eroi.

Dal libro primo della Cronaca degli Whill

Lucas George, Guerre stellari

martedì 22 novembre 2022

Ombra che cammina

La vita è un'ombra che cammina, un povero attore che si agita e pavoneggia la sua ora sul palco e poi non se ne sa più niente. È un racconto narrato da un idiota, pieno di strepiti e furore, significante niente

William Shakespeare, Macbeth

giovedì 3 novembre 2022

Solo saziato

"Voi che alla retta vita ci esortate
e ad evitare il fango del peccato,
prima di tutto fateci mangiare
e poi parlate pure a perdifiato.
Voi che alla vostra ciccia tenete e al nostro onore,
date ascolto, sappiatelo, è cosí:
solo saziato l'uomo può farsi migliore!
Pochi discorsi, il punto è tutto qui."


L'opera da tre soldi, Bertold Brecht

Rimorsi di coscienza

" Quel povero Brown! L'incarnazione dei rimorsi di coscienza. E un tipo simile vuol fare il comandante della polizia. Sono contento di non avergli fatto una scenata. A tutta prima ci avevo pensato, ma poi ho riflettuto a tempo che un cupo sguardo condannatore gli avrebbe prodotto una ben piú forte impressione. E l'ho imbroccata. L'ho guardato, e lui s'è messo a piangere a dirotto. È un giochetto che ho imparato leggendo la Bibbia. "

Opera da tre soldi, Bertold Brecht 

lunedì 31 ottobre 2022

Cyrano

Bizzarro, eccessivo, stravagante, ridicolo e perciò penso avrebbe dato a Jacques Callot la maschera più folle dello spadaccino:
cappello a triplo pennacchio su un arricciato giubbino,
mantella che, da dietro, alza senza fallo 
la spada come la coda insolente di un gallo,
più fiero di tutti gli Artabani di cui la Guascogna
sarà per sempre di Madama Dorè la 
cicogna, porta seco, nel suo muso alla Pulcinella, un naso!... Signori, che pare una bacinella!...
Non si può vedere passar un tale nasone 
senza che qualcuno esclami: "Oh!, ma che esagerazione!".
Poi sorride e si dice: "Se lo toglierà, vedrai…
Ma Bergerac non lo toglie mai

Cyrano de Bergerac, Edmond Rostand

venerdì 28 ottobre 2022

Anima torturata

Fra la finzione e la realtà, fra quel che è inventato e quel che è dato, sta l'anima torturata di ciascuno.

Philp Roth, Lasciar andare

giovedì 13 ottobre 2022

Tradimento

Ma Mac! Come puoi guardarli negli occhi, una volta che li hai traditi e si può dire che penzolino già dalla forca? Come fai a stringergli ancora la mano?

L'opera da tre soldi, Bertold Brecht

sabato 8 ottobre 2022

Arrendersi

Poi, non avendo di meglio da fare, contó i soldi: palpo e fece schioccare ogni banconota come fanno gli uomini d'affari, ma la sensazione non era quella che provano glí uomini d'affari. Non era tanto che odiasse l'idea di spendere quel denaro: odiava se stesso per il fatto di doverlo spendere. Confusione. Una confusione terribile. Tornò al letto e si sdraió a faccia in giú, stringendo i soldi in mano. Com'era facile, com'era semplice e facile, pensò, la soluzione: lasciar andare, arrendersi, avere il bambino…

Philp Roth, Lasciar andare

Comprare cose

Solo da poco avevo cominciato ad apprezzare il piacere di spendere soldi per me stesso; da bambino e da ragazzo perlopiú erano gli altri a spendere per me. Ma con Libby, in quelle due ore buone di accumulazione da Brooks, scoprii nel capitalismo nuove opportunità, capii che peri russi le cose si non saranno cosí facili come forse si immaginano. C'è qualcosa di vivificante e di religioso nel comprarsi da vestire.

Philp Roth, Lasciar andare

Vecchiaia

Avevo quasi dimenticato che la maggior parte di coloro che si trovano in odore di eternità ha l'aspetto che da tale condizione consegue.

Philp Roth, Lasciar andare

domenica 2 ottobre 2022

Bene e buono della vita

«Sfugge alla nostra indagine che cosa sia il bene
e che cosa sia il buono nella vita.»
ARISTOTELE, Etica Eudemia, in Opere

sabato 1 ottobre 2022

Toccare davvero

È raro che i giovani sappiano quello che vogliono. È raro trovare un giovane che ha capito che cosa conta davvero nella vita. Di solito tentennano, si gingllano, mettendosi alla prova a vicenda. Non è una cosa sana, quel che sta succedendo a questa generazione. Loro 'chiavano', loro 'trombano', - disse, - e già da queste espressoni si capisce che cosa fanno. I giovani agguantano e brancicano, Paul. Ma non toccano davvero. 

Philp Roth, Lasciar andare