martedì 18 agosto 2026

Il dramma psicologico delle tele

…considerare le opere di Rothko alla stregua di composizioni drammatiche ci porta fuori dal mondo statico e sposta la nostra attenzione dalla superficie. Ma che tipo di dramma è se non un dramma psicologico? Non ci sono attori che occupano fisicamente questo palco, ma solo sentimenti sinceri espressi onestamente e direttamente; a volte in modo brutale, altre volte in modo carezzevole. Questi sentimenti, unicamente mediati dai più fondamentali elementi di colore e forma, interagiscono continuamente: a volte con armonia, altre volte in modo controverso, ma quasi sempre, come le vere emozioni, con quel misto di ambivalenza che tinge il nostro mondo. Non esistono dipinti di Rothko bianchi e neri, come credo che non ci possa essere solo bianco e nero nelle nostre vite.

Christopher Rothko, Mark Rothko, dentro l’opera 

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