mercoledì 15 aprile 2020

Skinhead

Lei è ben strana. Vede in un barbone un essere superiore, e in uno di quei rapati il diavolo in persona. Non è vera né una cosa né l'altra, mi creda. Nella vita tutto è più normale. 

Alicia Giménez Bartlett, Un bastimento carico di riso

sabato 11 aprile 2020

Credenze

Le credenze non devono essere coerenti per essere accettate.

Zygmunt Bauman, La solitudine del cittadino globale 

domenica 5 aprile 2020

Sensazione di casa

Si rese conto che non era bello andare in giro con la sensazione di non avere casa propria. Non gli era mai capitato di provare una una cosa simile. Non erano le comodità a mancargli, ma qualcosa di molto più astratto. Desiderava avere un
posto dove tornare, sapere di avercelo, poterselo immaginare mentre era seduto al volante. La cosa
fondamentale era il letto.

Alicia Gimènez Bartlett, Vita sentimentale di un camionista 

giovedì 12 marzo 2020

Saturazione

Restai seduto al  volante e affrontai quello che sinora m'ero nascosto. Mi stavo portando a spasso e macinavo miglia e miglia perché non sentivo più, non vedevo più. Avevo superato i miei
limiti di capacità, come uno che continui a metter dentro cibo quando è già pieno. Ero ormai incapace di assimilare quello che mi entrava in corpo attraversongli occhi. Ciascuna montagna mi pareva identica alla precedente. Ho provato la stessa cosa al Prado di Madrid dopo aver guardato cento quadri: l'incapacità, la sazietà di vedere altro.
Era tempo di trovare un posto riparato accanto a un corso d'acqua per riposarsi.

John Steinbeck, Viaggio con Charley 

giovedì 5 marzo 2020

Amicizia con il cane

Il cane non fa storie, non attacca nessuna lagna, annusa l'aria, si passa la lingua sul muso ensis stende come uno zerbino ai miei piedi. La vera chiave dell'amicizia tra le nostre specie è l'assenza della parola nella sua.


Marco Presta, L'allegoria degli angoli

Volerle bene

- Cerca di volerle bene. Volerle bene, non solo amarla. Si può amare una persona e non riuscire a farla felice, per anni. Stalla a sentire, ma davvero, con il cuore. Rinuncia a delle cose, anche importanti, per lei. Io lo so che tu sai farlo, perché sei una brava persona.


Marco Presta, L'allegria degli angoli

mercoledì 4 marzo 2020

Posso farcela

- Pensa che posso farcela? – mi domanda, bianco come una pista da sci.
Ne sono convinto. 
- Ce la farà, - azzardo io.
Lui deglutisce a fatica sembra un poco rinfrancato. Gli è bastata la frase genericamente ottimista di un estraneo per ritrovare un briciolo di fiducia in se stesso. 

Marco Presta, L'allegria degli angoli

martedì 3 marzo 2020

Barra dritta

Un titolo di studio ce l'hai. Qualcosa sai farlo e conoscendoti so che sai farlo bene. Mantieni la barra dritta e stai tranquillo, che il valore viene sempre ricompensato.

Marco Presta, L'allegria degli angoli 

venerdì 28 febbraio 2020

Perdersi

Quando pratichiamo la meditazione, in realtà riconosciamo che in quel momento stiamo percorrendo il cammino della vita, in questo e in ogni momento che viviamo. È più corretto interpretare la meditazione come «modalità» che come tecnica. È un Modo di Essere, un Modo di Vivere, un Modo di Ascoltare, un Modo di Percorrere il cammino della vita, in armonia con le cose cosi come sono.
Questo vuol dire ammettere in parte che a volte, spesso in momenti assai decisivi, non si ha veramente idea di dove si stia andando o persino di quale sia il cammino. 

Jon Kabat Zin, Dovunque tu vada ci sei già 

Disposti a collaborare

Ma se la meditazione deve funzionare noi, dobbiamo essere disposti a collaborare ad affrontare quando occorre il buio e la disperazione, ripetutamente se necessario, senza sfuggirgli o neutralizzando nei mille modi che sappiamo inventare per evitare l'inevitabile.

Jon Kabat Zin, Dovunque tu vada ci sei già 

Secchio dopo secchio

Nel buddismo, lo strumento per compiere il lavoro di sviluppo interiore è la meditazione. Anche nelle favole, per arrivare all'uomo che si trova sotto lo stagno occorre togliere l'acqua secchio dopo secchio, un lavoro ripetitivo esteso nel tempo; non vi è nulla di entusiasmante nello svuotare uno stagno, lavorare presso un forno iscandescente o nelle vigne battute dal sole, giorno per giorno, anno dopo anno. Ma un lavoro interiore di questo genere, inteso a prendere coscienza della propria psiche è di per sé un'iniziazione, un processo di tempratura che di solito implica una sorta di fervore. Occorre disciplina per tollerare il fervore, per perseverare. Ma il risultato sarà padronanza, perdita dell'ingenuità, raggiungimento di un ordine interiore che non si può ottenere senza la disciplina, il fervore, la discesa nella parte più oscura di noi stessi e la paura. Persino le sconfitte spirituali che subiremo serviranno a temprarci.

Jon Kabat Zin, Dovunque tu vada ci sei già 

martedì 25 febbraio 2020

Importanza dei dettagli

Da ragazzino volevo fare il poliziotto della stradale. Non per la motocicletta o per la pistola, però. Mi piacevano gli stivali alti, quei gambali stretti e lucidi. Li avessero portati gli operai dello spurgo fogne, forse avrei voluto fare quello. I dettagli mi hanno sempre fregato, mi sono stati fatali più di una volta, come a quel tale che, inseguito da un killer, si fermò a controllare se gli erano rimasti gli spinaci in mezzo ai denti.

Marco Presta, L'allegria degli angoli

lunedì 17 febbraio 2020

Francis Bacon

Lucian Freud, suo collega, amico e compagno di avventure, racconta che Francis sa solo affidarsi all'intuizione: è completamente privo di formazione accademica, non sa disegnare, ma è talmente brillante da scovare un linguaggio personale molto convincente.
È sicuro che nel momento in cui viene elaborata una storia in un dipinto, si insinua la noia: la storia sovrasta la pittura.
Quindi non facciamoci troppe domande davanti ai suoi quadri, non cerchiamo un racconto che non esiste, lasciamo che le forme ci irretiscano e ci trascinino sul ring dove si muovono le figure. Un cane pronto all'attacco, un corpo nudo rovesciato su un divano, due uomini avvinghiati o un gentleman in preda al panico. Sono il frutto di frammenti di immagini che Bacon intreccia per generare nuove tensioni impreviste.

Costantino D'Orazio, Bacon e Freud

La bellezza può salvare il mondo?

Si ritrovano in una città devastata, senza un soldo in tasca, con la sola voglia di raccontare i propri sogni e trovare una risposta a tante domande. Esiste un futuro per noi? Che senso ha vivere in questa città così violenta? La bellezza può davvero salvare il mondo? Sono gli interrogativi che si pongono anche i loro amici poeti, i romanzieri che hanno letto Heiddeger e Sartre, gli enigmi che questi artisti in erba condividono con gli esiatenzialisti.

Costantino D'Orazio, Bacon e Freud

Scuola di Londra

Benvenuti a Londra, capitale delle contraddizioni, dove l'arte ci svela il lato oscuro e noi non possiamo fare a meno di guardarlo. 

Costantino D'Orazio, Bacon e Freud

domenica 16 febbraio 2020

Parola e abisso

Quando trovo
in questo mio silenzio
una parola
scavata è nella mia vita
come un abisso

Giuseppe Ungaretti

sabato 15 febbraio 2020

Ritrovo a Santa Maria Novella

Accadde che un martedì mattina nella venerabile chiesa di Santa Maria Novella si ritrovassero sette ragazze a assistere con pochissimi altri all'offizio divino, tutte vestite a lutto come andava a pennello in un tempo tanto funebre. Fra di loro c'erano legami di amicizia o di buon vicinato o di parentela, nessuna che avesse compiuto i ventotto anni né fosse minore di diciotto, tutte di spiccata intelligenza, perbene e di e fattezze, costumi impeccabili e mirabile integrità di carattere. 

Boccaccio, Decamerone (riscritto da Aldo Busi)

Principi nei momenti difficili

Devo aver cura di me stessa. Più sono sola, senza amici, senza appoggio e più devo rispettarmi.
Voglio osservare le leggi di Dio, sancite dagli uomini, voglio serbare i principii imparati quando ero sana e non pazza come ora.
Le leggi e i principii ci sono stati dati per preservarci dalle tentazioni, per i momenti come questi, quando il cuore e l'anima si ribellano contro la loro severità. Sono rigorosi, ma non debbono esser violati. Se potessi infrangerli a
piacere, qual valore avrebbero?
Hanno un valore, l'ho sempre creduto e se ora non lo credo, si è perché sono pazza, perché nelle vene mi corre il fuoco, perché il cuore batte da scoppiare. Le idee preconcette, le risoluzioni prese in passato, ecco il sol terreno fermo sul quale ora posso
posare il piede.

Charlotte Bronte, Jane Eyre 

Nati per soffrire

Siamo nati per soffrire e lottare, voi come io.

Charlotte Bronte, Jane Eyre 

venerdì 14 febbraio 2020

Sistemi chiusi

Non rivelare tutto  quello che sai», mi hanno detto, «cerca di restare sempre un passo avanti agli altri, perché, nel tuo campo, fornire un vantaggio competitivo metterebbe i concorrenti in condizione di rubarti una bella fetta di mercato».
Bene, io credo che sia proprio ragionando in questo modo che si finisce per impoverire una disciplina fino a quando non ne rimane traccia. Pensa all'Unione Sovietica ai tempi della guerra fredda: era un sistema chiuso verso l'esterno, sia a livello economico che sociale. Una cosa che ho imparato da sociologo è che tutti i sistemi chiusi prima o poi implodono, esattamente come è successo per l'URSS che si è dissolta nell'aria un bel giorno, come una bolla di sapone. No grazie, non m'interessa tenermi alcun vantaggio competitivo. 

Francesco Margherita, Manuale di SEO Gaedening