venerdì 29 marzo 2024

Ruota della fortuna

La ricerca della perfezione, gli aveva spiegato, era in realtà una ricerca di armonia, di equilibrio. Poi gli aveva indicato i segni zodiacali della bilancia, dei pesci e infine gli aveva mostrato le proprie mani. «Ecco il filo conduttore» aveva detto. «Sta tutto in questo primo, personale equilibrio.» 
«Ci sono due principi» aveva quindi proseguito, «il Peso e il Contrappeso.» 
«Ah, sì» lo interruppe allora uno dei consiglieri. «Vi riferite alla sfera del Destino e alla Ruota della Fortuna.»

Jeanette Winterson, Non ci sono solo le arance


Mondo esteriore ed interiore

«Certi sostengono che sono pazza ma a questo mondo c'è molto più di quanto non appaia a prima vista.» Io aspettavo in silenzio.
«C'è questo mondo» e picchiò dimostrativamente la parete, «e c'è quest'altro» disse battendosi il petto. «Se vuoi che abbiano un senso devi tenerli presenti entrambi.»

Jeanette Winterson, Non ci sono solo le arance

Idea del romanzo

"Vorrei solo sapere come fa. Il mio romanzo non procede. Sono curioso di sapere qual è il suo modo di lavorare."
"Mi siedo su questa terrazza e rifletto. E mi creda, non è un lavoro da poco. Lei invece scrive per tenere impegnata la mente. È diverso." Mosse il cavaliere e minacciò il mio re. 
"Non potrebbe darmi una buona idea di trama del romanzo?" "Impossibile."
"Perché?" "L'idea deve nascere da lei."

Joël Dicker, Il libro di Baltimore

lunedì 11 marzo 2024

Rimettersi in sesto

Anche in terraferma si verificano naufragi; scamparne con lestezza e rimettersi in sesto, è ciò che si deve fare. La vita consiste di vittorie e di sconfitte. Quanti mettono in piedi dei progetti, e se li vedono crollare! E quante volte, presa una via, la si deve poi lasciare; quante volte siamo distolti da una meta già bene in vista per volgerci a un'altra più elevata! Un viaggiatore, lungo la strada, ha una ruota infranta, con dispetto, e a causa del molesto contrattempo, stringe conoscenze e relazioni amabilissime, che avranno poi gran peso per tutta la sua vita. Il destino appaga i nostri desideri, ma a modo suo, per poterci dare qualcosa che li sopravvanzi.

Wolfgang Goethe, Le affinità elettive 

mercoledì 6 marzo 2024

Assorbire la sventura

Ognuno di noi può assorbire la sventura solo Simona un certo punto; ciò che va oltre, ci annienta oppure ci lascia indifferenti.

Wolfgang Goethe, Le affinità elettive 

sabato 2 marzo 2024

Matrimonio

Il matrimonio è il principio e il sommo della civiltà. Rende miti i rozzi, e l'uomo più evoluto non ha occasione migliore per mostrare la sua mitezza. Indissolubile, dev'essere. Porta tanta felicità, che, al confronto, ogni infelicità del singolo non è neanche da prendere in considerazione. Ma cosa parliamo d'infelicità? Impazienza è quella che di tanto in tanto si prova, e allora piace sentirsi infelici. Si lascino passare quei momenti, e ci si troverà felici che ancora duri ciò che tanto è durato. Per separarsi, non c'è nessun motivo che valga. La condizione umana è così esposta ai dolori e alle gioie, che non si può calcolare quanto una coppia di sposi si debbano l'uno all'altro. È un debito infinito, pagabile soltanto con l'eternità.

Wolfgang Goethe, Le affinità elettive 

domenica 25 febbraio 2024

Pensare anche a noi

"È molto bello e gentile, da parte tua," osservò Carlotta, "prendere tanta parte alle vicende del tuo amico. Ma permetti che ti chieda di pensare anche a te, anche a noi."

Wolfgang Goethe, Le affinità elettive 

sabato 17 febbraio 2024

Meglio uscire

Decisero di andare a teatro. Era una tradizione fra loro di non essere mai troppo stanchi per niente, e trovavano che questo, nell'insieme, rendeva le giornate migliori e metteva le serate più a posto.

Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte

domenica 4 febbraio 2024

Unicità altrui

Ma essere accolti per un attimo nel mondo di Dick Diver era un esperienza indimenticabile: lui riservava attenzioni speciali e riconosceva la fiera unicità del destino altrui, sepolto sotto chissà quanti anni di compromessi. In poco tempo conquistava tutti, trattandoli con squisito riguardo e con un garbo così deciso e intuitivo da poter essere studiato solo per i suoi effetti.

Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte

Suscitare un amore affascinato e acritico

Si entusiasmava a dismisura per cose di poco conto, generando negli altri un virtuosismo straordinario. Se si escludevano poche persone tenaci e perennemente sospettose, Dick aveva il potere di suscitare un amore affascinato e acritico. Il contraccolpo arrivava quando si rendeva conto dello spreco e dello sperpero che ne derivavano. A volte ripensava con stupore alle carnevalate che aveva organizzato per guadagnarsi quell'affetto, come un generale che osservi un massacro ordinato da lui per appagare un impersonale sete di sangue. 

Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte

giovedì 1 febbraio 2024

Fuga e rinascita

Mentre se ne stava seduto sul balconcino la brezza tiepida gli accarezzava le guance solcate dalle rughe. Il sole gli riscaldava e gli risanava le articolazioni indolenzite, tanto che di giorno in giorno si muoveva con maggiore scioltezza. Tutte le mattine andava a lavorare al mercato ittico, aiutava a vendere i carichi che arrivavano ogni mattina con i pescherecci. Lì non c'era nessuno che cercasse di togliere agli anziani il diritto di rendersi utili. Si sentiva anzi più rispettato e apprezzato di quanto non gli fosse mai capitato in vita sua, e piano piano aveva cominciato a fare amicizia nel paesino. Certo, con la lingua andava così così, ma se la cavava egregiamente anche grazie ai gesti e alle buone intenzioni. Comunque il suo vocabolario stava crescendo, per quanto lentamente. Inoltre un bicchierino o due dopo una bella giornata di lavoro lo aiutavano ad allentare l'impaccio della timidezza e con sua sorpresa facevano di lui quasi un chiacchierone. Li seduto sul suo balconcino a guardare il verde rigoglioso che sfumava nell'acqua più 
azzurra che avesse mai visto, Eilert sentì che più vicino di così al paradiso non sarebbe mai arrivato. Una tardiva spezia nella sua esistenza era il flirt quotidiano con l'esuberante Rosa, la padrona della pensione. Ogni tanto Eilert si trastullava con l'idea che potesse diventare qualcosa di più. D'altra parte l'attrazione c'era, su questo non aveva dubbi, e in fondo l'essere umano non era stato creato per vivere da solo.

Camilla Lackberg, La principessa di ghiaccio 

giovedì 25 gennaio 2024

Nuotare

Rosemary poggiò il viso sull'acqua e nuotò nel mare increspato a colpi di quattro bracciate a stile libero verso la zattera galleggiante. L'acqua si protendeva verso di lei, la tirava giù con tenerezza lontano dalla calura, si insinuava tra i capelli e correva in ogni angolo del suo corpo. Lei si girava e rigirava, la abbracciava, guizzava.

Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte

sabato 20 gennaio 2024

Caffé

Dalla macchina del caffè cominciò a diffondersi un profumo gradevole, e la vita le parve improvvisamente più rosea. Era straordinario quanto potesse cambiare le cose una piccola quantità di quella bevanda scura. Se ne versò una tazza e lo bevve nero, in piedi di fianco al bancone della cucina, godendoselo tutto.

Camilla Lackberg, La principessa di ghiaccio 

domenica 7 gennaio 2024

In un istante

Sai, ti svegli una mattina e hai tutto. E la mattina dopo è sparito tutto. La vita può cambiare così…. in un istante

Le nostre anime di notte

Quello che pensa la gente

- Sai, io credo che dovresti entrare dalla porta principale.
- Beh, come ho detto la gente parla …
- Oh, lasciali parlare. Io ho passato tutta la mia vita a preoccuparmi di quello che pensa la gente

Le nostre anime di notte

Conforto della casa

Be', è una buona casa -. Per lui quella villetta rappresentava la beatitudine generale della sua vita, che era palese, assolutamente indiscutibile. E che lui non mancava mai di riconoscere, soprattutto quando faceva da cornice a un dolore particolare. Da quando la loro madre era morta, parlava ancora piú spesso della casa come di una vecchia moglie, bellissima per ogni conforto, per ogni beneficio che aveva offerto in tutti quei lunghi anni. Si trattava di una bellezza che non tutti gli sguardi sarebbero riusciti a cogliere.

Marilynne Robinson, Casa

sabato 6 gennaio 2024

Correre dappertutto

Lasciò vagare la mente osservando il brulichio di persone che le passavano frettolose davanti sul vialetto pedonale. Era l'ora di punta. Si era quasi dimenticata di quanto fosse stressante la vita nella capitale. Tutti correvano sempre dappertutto, apparentemente a caccia di qualcosa che non riuscivano mai a raggiungere.

Camilla Lackberg, La principessa di ghiaccio 

mercoledì 27 dicembre 2023

Una carezza mancata

Il rapporto con sua madre era stato infinitamente più complicato. Erica non riusciva a ricordare una sola occasione, in tutta l'infanzia, in cui le avesse dato una qualche dimostrazione d'affetto: un abbraccio, una carezza, una parola di conforto. Elsy Falck era una donna dura e implacabile che teneva la casa in perfetto ordine ma non si era mai concessa di rallegrarsi di qualcosa in vita sua. Era profondamente religiosa e, come tanti altri abitanti dei paesini distribuiti lungo la costa del Bohuslän, era cresciuta in una società segnata dalla dottrina del pastore Henrik Schartaus. Fin dalla prima infanzia le era stato insegnato che la vita sarebbe stata una lunga sofferenza, e che la ricompensa sarebbe giunta nella vita successiva.

Camilla Lackberg, La principessa di ghiaccio 

sabato 23 dicembre 2023

Memoria del bene

Un uomo deve ricordare la gioia che ha provato: 
gratitudine genera gratitudine, in eterno. 
E chi non serba memoria del bene che ha ricevuto 
non può essere detto un uomo nobile.

Sofocle, Aiace

Ritornare in sé

come il vento si solleva in tempesta 
e poi si placa, senza bagliori di fulmini, 
così anch'egli, adesso, è ritornato in sé

Sofocle, Aiace