mercoledì 9 settembre 2026

Guardiamo con tutto il corpo

Mentre guardiamo un quadro o un film pensiamo di farlo solo con gli occhi. Le ricerche sui neuroni specchio dimostrano invece che guardiamo con tutto il corpo, che l'esperienza estetica implica un'attivazione sensorimotoria e visceromotoria del cervello. È il fenomeno della «simulazione incarnata» (embodied simulation),
responsabile di una «sintonia» tra chi osserva e ciò che viene osservato. La simulazione incarnata è il nostro corpo che guarda il mondo e lo incontra. È dunque con tutto il corpo che guardiamo il dito che s'infila nella piaga di Cristo nell'Incredulità di San Tommaso di Caravaggio, i volti atterriti delle madri nella Strage degli innocenti di Guido Reni, le tele tagliate di Lucio Fontana e l'oscurità luminosa dei color fields di Mark Rothko.

Vittorio Lingiardi, Corpo, umano 

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