«Un monaco disse a Joshu: "Sono appena entrato a far parte del monastero. Ti prego, istruiscimi".
Joshu domandò: "Hai mangiato la tua zuppa di riso?". Il monaco rispose: "L'ho mangiata". Joshu disse: "Allora faresti meglio a lavare la tua ciotola"».
Questi dialoghi rivelano un altro aspetto che è caratteristico dello Zen. L'illuminazione, nello Zen, non significa ritiro dal mondo ma, al contrario, significa partecipazione attiva alle attività quotidiane.
Joshu domandò: "Hai mangiato la tua zuppa di riso?". Il monaco rispose: "L'ho mangiata". Joshu disse: "Allora faresti meglio a lavare la tua ciotola"».
Questi dialoghi rivelano un altro aspetto che è caratteristico dello Zen. L'illuminazione, nello Zen, non significa ritiro dal mondo ma, al contrario, significa partecipazione attiva alle attività quotidiane.
Fritjof Capra, Il Tao della fisica
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